Cultura

“La Città di Bisceglie e i suoi Martiri”, un libro sui Tre Santi

La Redazione
La Festa dei Tre Santi: Mauro
La presentazione è stata programmata per sabato 29 aprile
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Sabato 29 aprile 2017, alle ore 18,00 presso il Museo Diocesano-Sede di Bisceglie, in largo S. Donato 5 (Cattedrale), verrà presentato il volume “BISCEGLIE E I SUOI SANTI MARTIRI – 850 anni di storia religiosa e civile della Città di Bisceglie attraverso le raffigurazioni dei suoi Santi Protettori”, curato da Giacinto La Notte e Margherita Pasquale, che costituisce un importante contributo alla conoscenza di quello che può considerarsi il più antico ed autentico fattore identitario della Città di Bisceglie, nell’inscindibile intreccio tra eventi religiosi e civili.

Il volume funge da catalogo dell’omonima Mostra, allestita presso il Museo nell’ambito dell’anno giubilare, indetto dall’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie in sinergia con il Comune di Bisceglie.

La mostra, che resterà aperta al pubblico sino al 2 dicembre, su prenotazione presso la segreteria (tel. 3332839380), è stata ideata e promossa dal Museo Diocesano e dal Rotary Club di Bisceglie in collaborazione con la Confraternita dei SS. Martiri, l’Associazione “Mons. Pompeo Sarnelli”, la Delegazione Bisceglie-Trani-Corato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e il Lions Club di Bisceglie, cui, in occasione dell’850° anniversario del ritrovamento delle reliquie dei tre Santi Martiri di Bisceglie (1167-2017), è parso doveroso offrire argomenti di riflessione su un tema di tale pregnanza per la Città.

Attraverso la disamina delle opere esposte in mostra vengono raccontati otto secoli e mezzo di storia del culto ai tre Santi Protettori, che sono, nello stesso tempo, ottocentocinquanta anni di storia dello sviluppo sociale e civile della comunità biscegliese. All’allestimento della mostra hanno partecipato anche gli studenti del Liceo Scientifico di Bisceglie, nell’ambito dei progetti di alternanza Scuola-Lavoro, nella convinzione che soltanto attraverso il coinvolgimento dei più giovani nella riscoperta e valorizzazione del nostro patrimonio culturale è possibile assicurarne la migliore tutela e la sua trasmissione alle future generazioni.

venerdì 28 Aprile 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 14:48)

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