Cultura

Un Giro di Danza per la Prospettiva Nevskij

Luciana De Palma
Un Giro di Danza per la Prospettiva Nevskij
Un sabato ricchissimo di appuntamenti per la rassegna del Teatro Garibaldi
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Continua anche oggi, 29 aprile 2017, a partire dalle 18,00, la rassegna che il teatro Garibaldi di Bisceglie dedica alla danza: PROSPETTIVA NEVSKIJ.

Otto esibizioni in quattro spazi differenti per raccontare le nuove frontiere della danza contemporanea e disegnare un GIRODIDANZA.

Giulio De Leo, Simona Bertozzi, Maria Francesca Guerra, Jirì Pokorny, Maristella Tanzi, Maud De La Purification, Michele Di Stefano, Riccardo Fusiello a guidare una larghissima schiera di giovani talenti.

Un vortice a cui si partecipa con ticket d’ingresso ridottissimo a favorire il dialogo tra il pubblico e quest’arte così vitale, nel giorno in cui se ne festeggiano le qualità (Giornata Internazionale della Danza).

E per finire, tutti in piazza: tango e danze popolari, rispettivamente in piazza regina Margherita e in piazza San Francesco a meno che….. non ci si debba tutti rifugiare nel grande salone dell’Epass J

Un invito rivolto a chiunque ami la danza e anche a quelli che potrebbero innamorarsene.

Info: 0803957803 / 3711189956

Il programma

ore 18.00 / Garibaldi di sopra

Libero Corpo/Giulio De Leo

MAGIC CIRCLE_02

coreografia di Giulio De Leo

Il cerchio, luogo primordiale di ritualità e figura cardine nella storia della danza, anima un movimento intimo e crescente. Nel contatto con l’altro il confine diventa luogo di un’esperienza sensoriale che unisce in una visione meno individualistica dello spazio e del tempo. La simmetria dei movimenti tradisce l’esclusività del rapporto frontale e narcisistico fra il soggetto e l’immagine riflessa in un altro corpo e accade così che, nella vicinanza estrema, il contatto animi una carnalità corale limpida che vince l’osceno rivelandone la purezza.

Libero Corpo/Simona Bertozzi

PROMETEO: ARCHITETTURA_Bisceglie

ideazione Simona Bertozzi, Marcello Briguglio

Quinto dei sei quadri dedicati da Simona Bertozzi al Prometeo, propone la condivisione di uno spazio occupato dalla necessità di dar vita a immagini, strutture d’azione, visioni e proiezioni. Vi succedono micro narrazioni in cui la testimonianza depositata dai corpi rivela una specie in crescita e se da un lato si assiste all’architettura di fraseggi definiti, reiterati e rimodulati, dall’altro sopraggiungono mobilità e gradazioni di calore prodotte dal dialogo, in un quadro coreografico che rinegozia ogni volta le sue prospettive, accordando il suo titolo alle città in cui prende forma.

ore 19.00 Piazza Regina Margherita

Maria Francesca Guerra

ELECTRIC COUNTERPOINT

ideazione coreografica: Maria Francesca Guerra

chitarra elettrica e live electronics: Simone Spinaci

danza e materiale coreografico: Lisa Massani, Olimpia Fortuni, Maria Francesca Guerra

vetrina della giovane danza d’autore – Azione del Network Anticorpi XL coordinata dall’Associazione Cantieri.

Nell’esecuzione musicale del chitarrista Simone Spinaci, s’inserisce l’ideazione coreutica di Maria Francesca Guerra per tre danzatrici. Dall’interazione dei due linguaggi nasce una pièce inedita, una nuova interpreta- zione della famosa composizione di Steve Reich, nella versione per chitarra sola. La musica incalzante e ipnotica trasporta l’immaginario in un’ambientazione metropolitana in cui ritmi e movimenti del micro e macro cosmo coesistono influenzandosi reciprocamente e creando intrecci ritmici e visivi.

ore 19.45 / Complesso di Santa Croce

Equilibrio Dinamico

WALKING AND TALKING

coreografie e set Jiří Pokorný

con Serena Angelini, Nicola De Pascale, Albanese Antonella , Beatrice Netti , Tonia Laterza

Ritratto di un discorso interiore che si moltiplica indagando le regioni della sanità mentale e della follia. Il silenzio contro il pericolo e allo stesso tempo il bisogno di evitare il silenzio, il ricordo, il percorso interiore… Camminando e parlando come se dormissimo e sognassimo.

ore 20.30 / Garibaldi di sopra

QuaLiBò/Maristella Tanzi

SEMPLICE DANZA IN LEVARE

studio di e con Maristella Tanzi

cura del suono Adolfo La Volpe

con il sostegno di Tuscania Danza/Progetti per la Scena

Semplice danza in levare nasce dal desiderio di rigenerare il gesto danzato e ripulirlo dalla narrazione, pur conservando un sottile rimando all’emozione che, in un altro spazio tempo, lo ha generato. Il corpo trova una fisicità diretta e una forma espressiva essenziale. L’emozione si fa spazio agito. Presenza e memoria vengono alleggerite e semplicemente offerte allo sguardo dello spettatore.

ore 21.00 / Complesso di Santa Croce

Libero Corpo/Maud De La Purification

SOMOS

coreografia di Maud De La Purification

musica aavv

E se inventassimo una formula magica ballata per accedere a dei poteri dimenticati?

E se inventassimo un piccolo rituale con l’intento di celebrare, alleare o semplicemente accedere al potere del momento presente.

All’origine, la danza non è nata con questo proposito?

Libero Corpo/Michele Di Stefano – mk Lab

# METEOROLOGIA (pezzi politici)

coreografia Michele Di Stefano

cura del movimento Biagio Caravano

musica aavv

Brevi pezzi sulla coabitazione e la vicinanza tra i corpi e su ciò che rende la danza un formidabile strumento di conoscenza dell’altro. Soprattutto un percorso di appropriazione dello spazio esterno per dare corpo e ritmo a un’idea molto semplice: la capacità della danza di generare un luogo accogliente, nel quale la danza di qualcun altro possa esistere. L’intento è che lo spazio che ogni corpo proietta all’esterno possa essere percepito come uno spazio di convivenza e invenzione… sulla pura base dei fatti.

ore 21.45 / Centro Epass

Sonenalé

LO SPAZIO DELLE RELAZIONI

progetto e coreografia Riccardo Fusiello con la collaborazione artistica di Agostino Riola

residenza coreografica Aarhus Performing Arts Centre (Danimarca)

con il sostegno di ETRE Lombardia

Ci sono persone con cui parli e che vedi e che tocchi e che stringi, altre che sfiori, altre che spingi. E tu sei tu perché sei un po’ di ognuna… Una performance che coinvolge persone comuni di diverse età e provenienza, selezionate tramite una call, istruite alle regole del gioco in un breve incontro, per un lavoro coreografico sul tema delle relazioni umane. Un format che muta con il cambiare delle persone coinvolte, creato per indagare lo spazio tra i corpi e la sua densità emotiva nelle relazioni umane: indagine su quel che appare vuoto.

ore 22.15

FESTA FINALE e azioni estemporanee

Un invito rivolto a chiunque ami la danza, il ballo e voglia adottare una strada, una piazza o anche soltanto il balcone della propria casa. Organizzatevi con qualunque supporto audio e portate per strada la vostra passione. Noi ci saremo!

sabato 29 Aprile 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 14:48)

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