Cronaca

‘’Rosso = Amore… e non fa rima con dolore”

La Redazione
Rosso = Amore… e non fa rima con dolore
L'iniziativa della scuola media Monterisi di Bisceglie in collaborazione con il Centro antiviolenza
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Come e perché parlare a ragazzi di seconda media di un tema così delicato e sconvolgente come il femminicidio?

Ne hanno voluto parlare giovedi 1 giugno le classi seconde della Scuola Media R. Monterisi insieme alla dott.ssa M. Pisani Parisi della Fondazione Pisani, alla dott.ssa Palmieri e dott.ssa Sotero del CAV Save – ambito Trani-Bisceglie (Centro Anti violenza, contro la violenza di genere).

Fatto concreto dell’incontro è stata la donazione di una raccolta fondi ad opera della classe IIF a favore del CAV Save Trani-Bisceglie. Le classi IIL, IIC e IIG hanno lavorato insieme alla IIF intorno al tema in oggetto realizzando quattro opere finali che hanno commosso il pubblico in Aula Magna.

Tutto nasce dal Concorso a tema per le classi seconde delle Scuole secondarie di primo grado di Molfetta e Bisceglie “Il Futuro passa da noi” promosso dalla Fondazione Pisani e avente il Femminicidio come tema di riflessione per l’anno scolastico 2016-2017. Gli alunni delle seconde classi particolarmente toccati dall’argomento hanno voluto parlarne un po’ di più di quella violenza contro la donna, a voce alta, ancora e ancora (non solo per la durata di un concorso) . Questa è la premessa fondamentale alla base di questo incontro aperto dalla toccante interpretazione dell’”Ave Maria” tratta dall’ “Otello” di G. Verdi da parte del soprano Lucrezia Porta.

E’ seguito il saluto di benvenuto da parte del Dirigente Scolastico, Prof.ssa L. Scarcelli che ha evidenziato il ruolo della Scuola che deve aiutare i ragazzi a comprendere l’importanza delle relazioni tra i “generi” e deve condividere con le famiglie l’ambizioso progetto di costruire una società rispettosa dell’essere umano senza distinzioni di sesso, nazionalità e cultura. L’intervento del vice-sindaco Vittorio Fata ha richiamato l’attenzione sul ruolo delle comunità di adulti nell’opera di prevenzione. La soluzione ai crimini contro le donne non può essere ridotta a un problema penale. E’ indispensabile trasmettere ai figli tutti quei valori di dignità, rispetto, pari opportunità tra maschi e femmine in ogni aspetto della vita quotidiana e nelle relazioni.

Gli interventi della dott.ssa Pisani e delle Dott.ssse Palmieri e Sotero del CAV hanno indicato nel buon dialogo uno strumento fondamentale per trasmettere ai figli uno stile nei rapporti tra uomini e donne e una visione dell’amore distante da ogni pregiudizio (e ogni forma di violenza, anche sottile). In un gioco perverso cui le ragazze sono vittime i ragazzi non vanno abbandonati ad una cultura che li vorrebbe inquadrati come dominatori, violenti, ossessionati dal possesso.

Si rivela necessario promuovere la conoscenza di Associazioni che operano sul Territorio per la prevenzione della violenza contro le donne ed i Servizi di sostegno ed accoglienza alle donne maltrattate.

Il lavoro dei docenti, pur se delicato, complesso, appassionato sarebbe poco efficace senza il supporto delle Famiglie con le quali condividere l’onere di un ambizioso progetto: costruire una società rispettosa dell’essere umana.

lunedì 5 Giugno 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 13:58)

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