Politica

Servizio igiene e valorizzazione dell’area di Pantano, le nuove interrogazioni

La Redazione
Roberta Rigante
Prosegue la pubblicazione delle interrogazioni consiliari a firma di Angelantonio Angarano e Roberta Rigante
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Prosegue la pubblicazione delle recenti interrogazioni consiliari presentate dal capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Angelantonio Angarano e del segretario politico Roberta Rigante.

Oggi si ospitano le interrogazioni rivolte su altri due temi molto delicati: l’andamento del servizio di igiene pubblico e gli “Interventi per la tutela e valorizzazione della biodiversità terrestrene marina”.

Questi i testi integrali delle due interrogazioni:

«PREMESSO CHEnè stata data formale comunicazionenall’appaltatore del recesso dell’affidamento del “servizio di raccolta e trasporto dei rifiutinurbani e speciali assimilabili agli urbani e dei servizi di igiene urbana”, già oggetto dinesecuzione anticipata;ncon determinazione n.6 del 02.02.2017 è stato disposto il subentro del ConsorzionAmbiente 2.0 a far data dal 13.03.2017 alle medesime condizioni giuridiche edneconomiche dell’appaltatore cessante con contestuale passaggio di consegne tranvecchio e nuovo gestore del servizio;nIl servizio dovrebbe essere svolto alle condizioni di cui al capitolato speciale di appalto,napprovato con determinazione n. 100 del 30.10.2015, così come integrato e specificatonper effetto del “progetto-offerta” presentato in sede di gara dalla ditta Camassambientenspa;

CONSIDERATO CHEnIl gestore subentrato ha trovato il servizio in gran parte già attuato;nCiononostante sono evidenti le carenze igienico-sanitarie ed il degrado ambientale in cuinversa la città, così come testimoniato dalle numerose segnalazioni di disservizi e dinabbandono dei rifiuti pervenute dagli utenti ed evidenziate sulla stampa e sui socialnmedia;nL’avvicinarsi della stagione estiva potrebbe amplificare l’emergenza igienico-sanitariancittadina con il proliferare di ogni sorta di animali (ad es. topi, blatte, moscerini,nzanzare, ecc);nIl Centro Comunale di Raccolta di carrara Salsello non è operativo e sul Centro comunalendi via P.Kolbe giungono segnalazioni su eventuali disservizi e sulle modalità dinstoccaggio dei rifiuti sul piazzale;nL’aumento della percentuale di Raccolta differenziata e la sua valorizzazione attraversonconvenzioni con Consorzi e piattaforme di recupero e riciclo, dovrebbero iniziare adnavere effetti economici sui costi generali del servizio con futuri risvolti positivi neinriguardi degli utenti e della tassazione;

nTUTTO CIO’ PREMESSO, NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’,nCHIEDONO DI SAPERE
Se -a fronte del canone corrisposto- ci sono state formalincontestazioni per inadempienze ed eventuali decurtazioni;nLo stato dell’arte -in conformità alle previsioni di capitolato e dinprogetto- del servizio porta a porta, con particolare riferimento ainseguenti ulteriori aspetti: servizio “case sparse”; servizio utenze nonndomestiche del centro urbano e delle periferie;nLo stato dell’arte -in conformità alle previsioni di capitolato e dinprogetto dei seguenti servizi; servizio di raccolta presso il porto;nservizio di raccolta domiciliare degli “scarti verdi”; servizio dinspazzamento stradale; servizio di pulizia delle spiagge;nLa situazione dei Centri Comunali di Raccolta ed in particolare: i tempindi riapertura del Centro di carrara Salsello; se presso il Centro di vianP. Kolbe vengono eseguiti i controlli sulla gestione in conformità allenprescrizioni del regolamento comunale e delle norme sui centri dinraccolta;nSe sono state attivate le “convenzioni Conai” per tutti i materialinvalorizzabili (legno, vetro, plastica, acciaio, alluminio, carta encartone, RAEE, ecc.) con i relativi contratti con le piattaforme dinconferimento e, nel qual caso, quanto sta ricavando il Comune dallancessione dei materiali raccolti ai consorzi;nI tempi di ripristino del servizio della c.d. green card, l’ammontarencomplessivo dei contributi da versare ai possessori e lo stato deinrelativi versamenti»

Seconda interrogazione consiliare

«PREMESSO CHEnLa Regione Puglia con determinazione n.493 del 20 dicembre 2016, ha adottato lonschema di Avviso Pubblico relativo ad “Interventi per la tutela e valorizzazione dellanbiodiversità terrestre e marina”;

ATTESO CHEnPotrebbero essere realizzati interventi previsti dalle nuove strategie UE per lanbiodiversità, dal Prioritized Action Framework (PAF) approvato con DGR 1296/14,ndai Piani di Gestione della Rete Natura 2000 e dalle Misure di Conservazione deinSiti Rete Natura 2000 (R.R. 6/16);nTra gli esempi di operazioni finanziabili ci sono:

a) Interventi di recupero, ripristino e gestione delle zone umide sia naturali che deglininvasi artificiali;

b) Interventi di conservazione della flora e degli habitat di interesse comunitari;nInterventi di conservazione per le specie di interesse comunitario anchenprioritarie, ai sensi delle Direttive 2009/147 e 92/43, presenti in Puglia;

c) Interventi per la gestione delle specie aliene favorite dai cambiamenti climatici;

d) Azioni di conservazione e gestione degli habitat marini (es. posidonieti encoralligeno) e azioni di conservazione, e riduzione del disturbo antropico lungonle spiagge (Fratino, Caretta caretta, ecc.).

Che nel territorio comunale, la litoranea di levante denominata “Pantano–Ripalta” sincaratterizza per la particolarità dei luoghi, il cui paesaggio è rimastonsostanzialmente inalterato ovvero non invaso dall’espansione urbanistica dellancittà;nChe in tale area sono già presenti i seguenti vincoli:nA – Vincoli ambientali:

1) Area marina di reperimento “Grotte di Ripalta-Torre Calderina”, istituita ai sensindell’articolo 36, comma 1, della Legge 6 dicembre 1991, n. 394.

2) Area Marina – Posidonieto S. Vito: Sito di Importanza Comunitaria codicenIT9120009,

3) Decreto Ministeriale del 1/8/1985 (meglio conosciuto come “Decreto Galassino”)

4) P.U.T.T. Puglia – NTA – art. 3.13 – “Aree protette” – punto 3.13.4 – “Prescrizioni dinbase”;

5) PPTR – Regione Puglia;nB – Vincoli faunisticin1) – D.P.G.R. n° 1061/85: istituzione dell’Oasi di Protezione “Torre Calderina” .

Che sulla suddetta costa è presente una cala naturale denominata “pantano” giànriparo per la piccola pesca;nChe come noto la Cala Pantano è una insenatura naturale sulla costa, classificatancome zona umida e considerata una importante stazione di transito per i grandinstormi migratori;

TUTTO CIO’ PREMESSO, NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’,nCHIEDONO DI SAPEREn
Se l’Amministrazione Comunale ha intenzione di partecipare al suddettonAvviso Regionale;nSe l’Amministrazione Comunale intende coinvolgere le associazioninambientaliste e la cittadinanza al fine di presentare un progetto idoneone condiviso per contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre enmarina, mantenendo e ripristinando i servizi eco-sistemici.

mercoledì 7 Giugno 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 13:52)

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