Cultura

“Saperi di genere. Dalla rivoluzione femminista all’emergere di nuove soggettività”

La Redazione
Saperi di genere a Palazzo Tupputi
L'incontro di questa sera a Palazzo Tupputi con Francesca R. Recchia Luciani e Antonella Masi
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Mercoledì 21 giugno alle 19.00, presso il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi, in vianCardinale Dell’Olio a Bisceglie, il Cineclub Canudo organizza l’incontro con le professoresse FrancescanR. Recchia Luciani, docente di Filosofie contemporanee e saperi di genere dell’Università deglinStudi “Aldo Moro” di Bari e Antonella Masi dell’Osservatorio Paola Labriola, che sarannonintervistate da Giuseppe Losapio per presentare il libro “Saperi di genere. Dalla rivoluzionenfemminista all’emergere di nuove soggettività”, edito dalla G. D’Anna Editrice.

Il femminismo è un termine più abusato che usato e spesso non se ne conoscono le origini e lanstoria, le idee e le battaglie. Forse è il movimento più importante dell’ultimo secolo che più ha fattonper scardinare le vecchie dinamiche sociali e antropologiche della società europea. Partendo dallanfilosofa inglese del XVIII secolo, Mary Wollstonecraft, passando per Virginia Woolf e Simone denBeauvoir, fino alle contemporanee teorie queer di Michel Foucault, Jacques Derrida e Julia Kristeva,ncon una scrittura di grande presa e una serie di attività da svolgere nelle scuole. Infatti è un volume –nrivolto prevalentemente a docenti e discenti delle scuole superiori e a studenti delle lauree triennalinnelle discipline umanistiche – che affronta la storia del femminismo e le tematiche di generenattraverso un excursus storico-teorico (trama), che privilegia un approccio al contempo filosofico enstoriografico, al quale si affianca un percorso didattico (ordito), con fitti spunti interdisciplinari.

Glinapprofondimenti antologici e le schede didattiche a corredo contribuiscono ad introdurre, in ambitonscolastico e nella formazione universitaria di base, l’idea di quanto la prospettiva “sessuata” sulnmondo, scoperta dal pensiero delle donne, sia decisiva nel plasmare la nostra relazione con esso e ilnnostro agire interpersonale. Un modo innovativo di prendere atto di come la questione del “genere”nappartenga all’ordine delle problematiche identitarie e multiculturali così importanti nell’epoca in cuinviviamo, contraddistinta da istanze e legittime rivendicazioni di riconoscimento di nuove soggettività.

Francesca R. Recchia Luciani è docente di Filosofie contemporanee e saperi di genere pressonl’Università di Bari “Aldo Moro”, ha scritto saggi e monografie su Max Weber, Ludwig Wittgenstein,nPeter Winch, Hannah Arendt, Primo Levi e, da ultimo, la monografia Simone Weil. Tra filosofia ednesistenza (2012). Co-dirige “POSTFILOSOFIE. Rivista di pratiche filosofiche e di scienze umane” encoordina il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere giunto, con cadenza annuale, alla VInedizione. Ha di recente curato una raccolta di saggi di Jean-Luc Nancy intitolata Del sesso (2016) ensaggi e interventi sulla violenza di genere. Coordina lo Short Master su “Teoria e didattica dei dirittindelle differenze”.

Altro suo ambito prevalente di ricerca da vari anni è l’ermeneutica della Shoah chencoltiva sia organizzando ogni anno il Corso di Storia e didattica della Shoah giunto già alla Vnedizione, sia attraverso varie pubblicazioni: ha tradotto e curato il libro di Joža Karas, La musica anTerezín 1941-1945 (2011); nel 2007 ha curato, con F. Fistetti, il volume collettaneo H. Arendt.nFilosofia e totalitarismo; nel 2013, con L. Patruno, la raccolta di saggi Opporsi al negazionismo. Unndibattito necessario tra filosofi, giuristi e storici; nel 2014 e in nuova edizione nel 2015 hanpubblicato La Shoah spiegata ai ragazzi; nel 2016 ha curato con C. Vercelli il volume collettaneo PopnShoah. Immaginari del genocidio ebraico.nAntonella Masi ha insegnato materie letterarie negli Istituti tecnici e professionali.

Da sempre attivannel movimento delle donne, ha vissuto negli anni ’70 la stagione delle lotte per i Diritti (aborto enDivorzio) e condiviso successivamente il cambiamento trasformativo del pensiero e delle pratichendella Differenza. Ha dato vita insieme ad altre al Coordinamento Regionale femminile (consulenzangratuita alle donne) negli anni ’80, esperta esterna nella Commissione Pari Opportunità del Comunendi Bari (1995-2004), ha fondato nel 1987 il Centro di Documentazione e Cultura delle donne.nAttualmente è impegnata nell’Osservatorio Paola Labriola, centro studi che ha come obiettivi ilnbenessere sociale e la prevenzione della conflittualità nei diversi contesti territoriali.

mercoledì 21 Giugno 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 13:21)

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