Politica

Tommaso Galantino (PD): Quale sinistra?

La Redazione
Tommaso Galantino
​I post-comunisti si sono riuniti a Roma in Piazza S. Apostoli
2 commenti 351

Sabato 1° luglio i post-comunisti, i nostalgici di un’epoca finita, quelli sconfitti dalla storia, si sono riuniti a Roma in Piazza S. Apostoli e, in una sorta d’insalata russa e di “cosa rossa”, hanno deciso di riscrivere il passato e di portare le lancette dell’orologio indietro. E’ noto: la storia della sinistra e’ la storia delle sue divisioni, da Livorno a tutt’oggi. Si e’ ricostituita l’Armata Brancaleone. Se fosse ancora vivo il Regista Comencini, avrebbe avuto l’occassione di lavorare per una seconda edizione del suo film.Oltre un decennio di anni fa,per porre argine alla rozza e sfrontata arroganza di Berlusconi e del suo PdL, si decise di mettere insieme tutte le esperienze positive politiche, culturali e di pensiero, d’ispirazione cattolica,liberale,socialista,riformista e di progresso, e di dar vita al Partito Democratico. Fu un’intuizione concreta e vincente. Non e’ passato molto tempo che i soliti sfascisti e disfattisti, D’Alema, Bersani, Speranza, Rossi, Fassina,Civati,Cofferati, Vendola, Ferrero, Rizzo ed altri, quelli che non sanno stare al gioco democratico e sono inclini al pensiero unico, si sono messi insieme per dare voce e sostegno all’ex Sindaco di Milano Pisapia, proveniente da Rifondazione Comunista, ed incrinare una prospettiva democratica di progressivo cambiamento dell’Italia e dell’Europa.

Immaginare le conseguenze di una scelta scellerata e suicida per lo schieramento di centro-sinistra non e’ difficile. Come piu’ volte accaduto nel passato faranno vincere i populisti ed i qualunquisti di Salvini e Grillo che possono portare l’Italia fuori dall’Europa ed alla catastrofe economica e finanziaria. Noi, come ha detto giustamente Renzi a Milano, vogliamo scrivere il nostro futuro per rendere l’Italia piu’ moderna, cambiare l’Europa dall’interno e proseguire sulla strada delle riforme necessarie. E’ di qualche giorno fa il pagamento ad oltre tre milioni e mezzo di pensionati della 14.ma mensilita’. Con l’introduzione dell’APE (pensione anticipata) e’ stato posto riparo a qualche ingiustizia della legge Fornero per ben 60mila danneggiati. Dal prossimo 1° gennaio partira’ il reddito d’inclusione per le persone piu’ povere. A giorni vedra’ finalmente la luce il rinnovo del contratto di lavoro per oltre tre milioni di dipendenti pubblici. Questi sono provvedimenti posti in essere da Matteo RENZI e realizzati dal Governo in carica. Sono fatti tangibili e non chiacchiere. Siamo sulla buona strada ed abbiamo intenzione di continuare. L’ISTAT ci dice che e’ aumentato il potere di acquisto delle famiglie (+2,4%) e dei consumi (+2,6%). Il PIL dell’anno in corso si annuncia a chiudere a +1,3%. Vi sembra poco?

Le quisquiglie e le questioni di lana caprina le lasciamo a coloro di cui non si capisce per chi e per che cosa lavorano. Senza cultura di governo e con le velleita’ ideologiche e pretestuose non si va da nessuna parte.Lo diciamo ai detrattori interni al nostro Partito ed ai pusillanimi di professione. A dire sempre male dei compagni di viaggio si fa peccato e non ti qualifica affatto.Quando partecipi alle Pimarie e le perdi, beh, allora ti piaccia o no, devi sottostare alle regole democratiche ed alla volonta’ della maggioranza. Questa e’ la democrazia!

giovedì 6 Luglio 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 12:50)

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Alessandro Di Gregorio
Alessandro Di Gregorio
4 anni fa

Non mi ispirano simpatia i personaggi come D'Alema o Vendola, che immagino Tommaso abbia comunque votato in altri tempi ma, rispetto le scelte degli altri e cerco, se possibile, di ragionarci trovando un filo comune sul quale costruire qualcosa.
Parlo di politica, ovvio.
Se alcuni, come te, anche in un passato recentissimo, scelgono altre strade, per scelta appunto o per opportunismo politico, ne traggo le debite personali considerazioni, senza proclami.
Mi muovo invece con decisione sulle cose reali. Ecco a proposito, caro Tommaso, piuttosto che mettere inutili (e lesive) “pezze” allo scempio della Legge Fornero, perché il tuo partito non la cancella, facendone un'altra che ristabilisca equilibri e diritti acquisiti (faccio un esempio parallelo: i vitalizi)?
Scagli la prima pietra…

franco russo
franco russo
4 anni fa

ma questo Galantino da che parte arriva cosa ha fatto nella sua vita politica per esprimersi nella maniera in cui si e presentato.