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La scoperta delle suore, la corsa contro il tempo

La Redazione
Lutto nella curia di Trani
Sul posto anche i carabinieri: viste le circostanze della morte si attendono le disposizioni del magistrato
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Un malore improvviso e poi l’arresto cardiaco. Così, questa mattina, il vescovo Giovan Battista Pichierri è tornato alla casa del Padre. Si era svegliato da poco, nell’abitazione vescovile di via Beltrani a Trani.

Le circostanze della morte
Questa mattina le suore che vivono in curia si sono insospettite perché il vescovo, diversamente dal solito, non ha preso parte alla preghiera mattutina e alla colazione. Raggiunta la porta della sua camera, lo hanno chiamato più volte: non ricevendo risposta, hanno aperto l’uscio intravedendo il capo del vescovo sul pavimento. In preda al panico, le religiose sono uscite dalla curia urlando e chiedendo aiuto.

Il primo a soccorrere Pichierri è stato don Francesco La Notte, in attesa degli operatori del 118 arrivati con le ambulanze da Corato e Ruvo.

Sul posto anche i carabinieri: viste le circostanze della morte si attendono le disposizioni del magistrato. Secondo una prima ricostruzione dei fatti il vescovo ha perso la vita a causa di un arresto cardiaco: a causa del malore sarebbe caduto provocandosi anche una ferita sul capo.

Nel pomeriggio dalla Curia arriveranno notizie in merito alla camera ardente e alle esequie. Si attendono anche comunicazioni ufficiali in merito ai festeggiamenti in programma per le feste patronali: con molta probabilità verranno annullati gli spettacoli pirotecnici.

L’invito di Mons. Giuseppe Pavone, vicario generale
«Tutta la comunità ecclesiale preghi per il nostro Padre e Pastore. Si apprestava a celebrare il suo cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale tutto dedicato al servizio alla Chiesa».

Una vita dedicata al servizio
Originario di Sava, aveva 74 anni. Pichierri frequentò il ginnasio nel seminario diocesano di Oria e il Liceo e gli studi filosofici e teologici nel Pontificio Seminario Regionale Pugliese “Pio XI” di Molfetta. Conseguì la licenza in teologia presso l’Istituto Teologico Ecumenico di Bari. Fu ordinato sacerdote il 30 agosto 1967.

Il 21 dicembre 1990 è stato nominato vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 26 gennaio 1991 dal vescovo Armando Franco (a concelebrare furono anche l’arcivescovo Andrea Mariano Magrassi e l’arcivescovo Benigno Luigi Papa). Il 13 novembre 1999 è stato nominato arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie. Ha preso possesso dell’arcidiocesi il 26 gennaio 2000. Il 19 ottobre 2012 ha indetto il sinodo arcidiocesano, che si è concluso nel 2016, dopo tre fasi annuali che tratteranno temi diversi.

Il ricordo di Don Angelo Di Pasquale
«Il vescovo Pichierri non perdeva mai la pazienza. Era lansua caratteristica, non lo abbiamo mai visto arrabbiato. La sua calma eranstraordinaria, era così che seguiva tutte le situazioni – anche le piùndifficili – e pregava molto».

mercoledì 26 Luglio 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 12:10)

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