Cronaca

Tracce di Fipronil in un allevamento di Bisceglie, scatta l’allarme

La Redazione
Uova
I controlli dopo il maxisequestro di Corato
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Lo scandalo europeo sulle uova al Fipronil arriva anche a Bisceglie.

Tracce dell’insetticida tossico sono infatti state trovate in un allevamento della città. Solo l’altro giorno era scattato un sequestro a scopo cautelativo a Corato per 14mila galline e 1.500 uova.

Dai controlli successivi, l’antiparassitario è stato ritrovato in un’altra decina di allevamenti da Bisceglie a Brindisi (controllate aziende anche in altre città della Bat, cominciando dai tre centri capoluoghi di provincia) da parte dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Bari e dagli ispettori sanitari del Servizio veterinario della Asl.

I dati emersi dai rilievi confermano la presenza di tracce del prodotto oltre i limiti consentiti, anche se in un quantitativo inferiore a quello che può creare danni alla salute umana. Ma sono tracce consistenti che farebbero escludere l’ipotesi di un contagio casuale delle uova.

Al momento non si conosce il nome dell’azienda biscegliese interessata dal nuovo rilevamento.

Cosa è il Fipronil
È il nome commerciale del fluocianobenpirazolo, insetticida usato in veterinaria per sterminare pulci, pidocchi, zecche e acari degli animali domestici, ma vietato per gli animali della catena alimentare. Si tratta di una sostanza chimica termostabile, che non viene cioè alterata dalla temperatura di cottura, e si ritrova dunque anche nei prodotti derivati quali pane, pasta o prodotti dolciari.

I rischi per la salute
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il Fipronil è “moderatamente tossico” e, se assunto in piccole quantità, i suoi effetti si limitano a dolori addominali, nausea e vomito. Assunto invece in dosi maggiori, può causare danni ai reni, al fegato e alla tiroide. Sintomi che comunque risultano, nelle forme meno gravi, reversibili una volta terminata l’esposizione alla sostanza. Gli scienziati sono concordi nel ritenere la sostanza solo lievemente tossica per la salute umana, in quanto la reale intossicazione avverrebbe in seguito all’assunzione di quantitativi massicci.

lunedì 28 Agosto 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 10:54)

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Rossana rubini
Rossana rubini
4 anni fa

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