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Festa dell’accoglienza presso la Scuola dell’infanzia “Falcone – Borsellino”

Pinuccio Rana
Festa dell’accoglienza presso la Scuola dell’infanzia “Falcone – Borsellino”
L'iniziativa ha coinvolto genitori e piccoli alunni
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Si è celebrata la Festa dell’accoglienza presso la Scuola dell’infanzia “Falcone – Borsellino” del 4° Circolo a Bisceglie.

Una iniziativa che ha coinvolto tutti i piccoli alunni della scuola e le loro famiglie. Simpaticamente gli insegnanti hanno proposto un testo per far comprendere il significato profondo di questo momento. Ecco il testo integrale:

«Quale sarà il punto di vista di un bambino che per la prima volta arriva a scuola? Cosa prova? Come potrebbe sentirsi?

Abbiamo provato ad immaginarlo…

Stamattina mamma e papà mi hanno portato in un posto che chiamano “scuola dell’infanzia”. E’ da un po’ di giorni che me ne parlano, ma io non ci sono mai stato prima. Di solito al mattino vado a casa della nonna. Papà e mamma sorridono, ci provo anche io, ma ho troppe cose da guardare intorno a me.

Più che sorridere sulla mia bocca si stampa una gigantesca “ O” per la meraviglia : è tutto nuovo, tutto colorato, una continua sorpresa. Sedie piccolissime. Ci sediamo. Mamma e papà accanto a me. Gli tengo la mano. Ci sono tantissimi bambini. Alcuni sono piccoli, hanno grembiulini a quadretti, altri sono più grandi ed hanno grembiuli del mio colore preferito, il blu. Sento della musica. Sembra una festa. Infatti i bambini cantano, poi ballano. Grandi e piccoli insieme. Sembrano tutti felici. Si divertono.

La sorpresa più grande arriva quando da un cestone che hanno messo al centro di quella stanza enorme, qualcuno solleva un fiocco e, come per magia, ecco salire verso l’alto tanti palloncini colorati. Portano in su uno striscione; papà mi ha detto che c’è scritto: “Benvenuti!” A quel punto sorrido anche io.

Una signora poi comincia a leggere dei nomi. Papà sa che lei è una maestra. Dice che sarà la mia maestra ed ha ragione, perché ha appena detto il mio nome. Starò con lei nei prossimi giorni. Ho un po’ di paura, forse senza la mamma avrò voglia di piangere. Qui però mi sembra tutto molto bello ed allora piangerò solo un po’. La maestra dice che le sorprese non sono finite. Così tutti insieme usciamo in giardino. Resto sempre vicino alla mamma. Tante voci. Poi silenzio.

Un maestro taglia i nastri che legano quei palloncini. E in un attimo volano liberi in cielo. Lontanissimi. Io li guardo fino a che non scompaiono. Ed ora? Possiamo entrare in sezione, dice una voce. La sezione è una grande stanza tutta colorata. Quanti bambini. E poi banchi, sedie, pennarelli, libri e tanti giochi. La maestra dice che possiamo prenderli. Oggi resto qui per un po’ e domani ci torno. Da quest’anno verrò a scuola.

Sono felice. Lo sono davvero».

giovedì 28 Settembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 10:01)

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