Calcio

Dopo più di mezzo secolo, nerazzurri di nuovo di scena a Cosenza

Alessandro Ciani Passeri
Lo stadio San Vito di Cosenza
La sfida tra rossoblù e nerazzurri manca dal 1961. Nerazzurri pronti a sfidare la cabala che gli ha visti sempre sconfitti nel fortino dei silani.
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Sono passati esattamente 56 anni dall’ultima volta che Bisceglie e Cosenza si sono affrontate in una gara ufficiale.

Pugliesi e silani hanno negli anni intrapreso strade differenti: molta serie C e diversi anni in serie B (12 anni) per i calabresi, serie C e tanto anonimato nelle serie minori per il Bisceglie che è ritornato solo quest’anno a riassaporare l’ebrezza del calcio che conta.

Solo sei in totale gli incroci tra i due club durante la loro storia. Nella fattispecie, in terra calabrese il ruolino di marcia degli ospiti è stato tutt’altro che positivo:

il primo incontro risale al lontano 1940, con una netta vittoria per i rossoblù per 3-0.

In quella stagione entrambe le formazioni riuscirono a salvarsi in extremis nel campionato di serie C nazionale.

Nella stagione successiva fu netta la supremazia per i padroni di casa che subissarono i nerazzurri con un sonoro 6-0.

L’ultimo incontro tra le due squadre in terra calabrese risale al 7 Maggio 1961, in un match che vide i biscegliesi uscirono nuovamente sconfitti con il risultato di 3-1 (per i nerazzurri a segno Danelon, poi espulso). Quattro giornate dopo il Cosenza conquistò la promozione in serie B.

Con l’obiettivo di sfidare anche la cabala e spezzare questo trend negativo, il BIsceglie si appresta Sabato pomeriggio a affrontare una gara tutt’altro che agevole.

L’attuale posizione in classifica dei padroni di casa, non deve assolutamente far pensare che per i ragazzi di Zavettieri sia un impegno agevole. Rossoblù costruiti per primeggiare in campionato, con atleti di assoluto spessore per la categoria: in difesa il possente Dermaku, ex Empoli, garantisce solidità e centimetri alla difesa; in mediana la regia è affidata a Massimo Loviso, oltre 140 presenze in serie B con le maglie di Ascoli, Torino, Lecce, Crotone; in attacco un vero “arsenale da guerra”: l’ala destra Giuseppe Statella, ex Bari, Benevento e Torino; l’ex Lecce Casertana e Venezia Caccavallo; la possente punta centrale Mendicino, ex nazionale under 21 con all’attivo 60 presenze e 7 goal in B con le maglie di Ascoli, Crotone e Gubbio; l’italo francese Baclet, tanta serie C e 75 presenze e 10 goal in B con Novara, Vincenza e Frosinone. Questi solo alcuni i nomi che annovera l’organico dei calabresi affidati da fine Settembre scorso alle cure di Piero Braglia.

Tre promozioni in Serie B conquistate con Catanzaro, Pisa e Juve Stabia, formazione quest’ultima condotta per altri tre campionati in cadetteria,; ultime tre stagioni alla guida di Pisa, Lecce e l’Alessandria, con Play Off conquistati e promozioni sfumate per un soffio. Questo il curriculum del tecnico del Cosenza, sicuramente tra i più esperti e preparati della categoria.

I numeri in classifica in queste prime nove gare sono tutt’altro che positivi:

Una vittoria, due pareggi e ben 5 sconfitte con sole 5 reti fatte e ben 14 subite, per un ruolino di marcia sicuramente al disotto delle aspettative del club.

Dopo il clamoroso stop interno contro la Casertana per 0-3, i silani sette giorni fa hanno osservato il turno di riposo, utile per il tecnico Braglia per cercare di rigenerare una squadra obbligata a vincere per abbandonare l’ultimo posto ed evitare ulteriori pressioni dall’ambiente.

La matricola Bisceglie, dal canto suo, si presenta a questo appuntamento con i suoi 12 punti, un ottavo posto e una qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia cdi serie C conquistata Martedì scorso con la vittoria sulla Virtus Francavilla che ha dato ulteriore morale al gruppo.

Il match di Cosenza non sarà una gara facile ma questo Bisceglie ha dimostrato finora di potersela giocare con tutti e avere tutte le carte in regola per poter uscire con un risultato positivo da ogni rettangolo di gioco (vedi, aldilà del risultato, la splendida prestazione di Lecce, ndr).

A dirigere il match sarà Fabio Schirru della sezione di Nichelino. La coppia di assistenti è formata da Alessandro Lombardi della sezione di Castellammare di Stabia e da Pasquale Alessandro Netti di quella di Napoli.

sabato 21 Ottobre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 9:26)

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