Cronaca

“Il Latte materno è il meglio”, iniziativa della Asl Bt anche a Bisceglie

La Redazione
"Il Latte materno è il meglio"
Programma ricco di iniziative per far conoscere i benefici del latte materno, le diverse composizioni di latte
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Il latte materno rappresenta l’alimento di scelta nell’età infantile con importanti positivi effetti sulla salute della madre che allatta e su quella del bambino, a breve e a lungo termine.

Allattare al seno è, prima di tutto, un gesto d’amore.

È il modo più naturale per continuare quel rapporto speciale e unico che si è creato tra mamma e figlio durante la gravidanza. È un momento ricco di emozioni, che crea un legame intenso aiutando la mamma e il piccolo a conoscersi, a crescere, relazione davvero speciale di nutrizione, cura, trasmissione d’affetto, d’amore e di coccole.

Il latte umano è un alimento non solo specie-specifico, ma addirittura individuo specifico, frutto di una selezione millenaria per meglio rispondere alle esigenze nutrizionali, biologiche e psicologiche del cucciolo d’uomo. E’ un “liquido vivo”, un sistema biologico che si modifica adattandosi alle esigenze del bambino: la composizione varia durante la poppata, nel corso della giornata e man mano che il bambino cresce. Il latte materno protegge il bambino dalle infezioni e dalle allergie soprattutto nel primo anno di vita.

È ampiamente provato che allattare al seno riduce i tassi di morbilità e mortalità infantile, riduce l´incidenza e la gravità delle malattie infettive, allergie e altre malattie (obesità e diabete). Allattare fa anche bene alla mamma perché favorisce il recupero del benessere psicofisico, aiuta a perdere il peso accumulato in gravidanza riduce il rischio di sviluppare osteoporosi, previene alcune forme di neoplasie della sfera genitale (tumore al seno e ovaio). È gratuito, pratico, è un’esperienza unica. Il latte materno è in una parola: perfetto.

Tutte le mamme hanno il latte e possono allattare, ma, per promuovere la pratica dell’allattamento è necessario costruire una “cultura dell’allattamento” nel contesto più ampio di una “cultura dei diritti dell’infanzia.

Allattare al seno è naturale, salutare ed è anche un diritto: ne parla esplicitamente l’art. 24 (dedicato al diritto alla salute) della Convenzione ONU sui diritti dell´infanzia e dell‘adolescenza.

L’OMS e l’UNICEF raccomandano la promozione dell’allattamento materno esclusivo fino al 6°mese compiuto e il mantenimento del latte materno come latte di prima scelta dopo l’introduzione dell’alimentazione complementare, prolungato fino al 12° mese ed eventualmente al 24° mese ed oltre, e, comunque fin quando mamma e bambino lo desiderino. (secondo i criteri OMS e UNICEF ) L´UNICEF promuove l’allattamento al seno in tutto il mondo, in Italia conduce tre progetti :

Ospedali amici dei Bambini, Comunità Amiche dei Bambini, e Baby Pit Stop, nel quadro del programma nazionale ‘Insieme per l’allattamento’.

BABY PIT STOP è “una sosta sicura per allattare al seno” L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata, esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi.

Il Baby Pit Stop (BPS) prende il nome dalla nota operazione del “cambio gomme + pieno di benzina” che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno: nei BPS il cambio riguarda il pannolino, il “pieno” è di latte materno.

ll Baby Pit Stop UNICEF è un servizio gratuito, per allestirlo è necessario offrire una comoda sedia o poltroncina, un fasciatoio per il cambio del pannolino, opuscoli informativi dell’UNICEF e di eventuali partner istituzionali, se possibile, un angolo attrezzato per il gioco dei bambini.

Al Baby Pit Stop possono fermarsi tutte le mamme, sia che allattino o che usino il biberon, ma il BPS non deve essere usato per pubblicizzare o promuovere latte artificiale, pappe, biberon e tettarelle e non devono esserci volantini, opuscoli, campioni omaggio, riviste o cartoline che pubblicizzino i prodotti sopra indicati.

Il primo Baby Pit Stop nella ASL BAT è ubicato presso il Consultorio Familiare del DSS n. 5 TRANI Direttore Dott. Aldo Leo.

L’allattamento viene spesso abbandonato per scarsa informazione, mancato sostegno alle giovani madri in un periodo, quello post-parto, spesso caratterizzato da fragilità psicologica.

Tutte le madri hanno diritto a essere incoraggiate e a ricevere il sostegno da parte del marito, compagno , della famiglia e della comunità di appartenenza.

Gli operatori sanitari, i media e le associazioni di donne hanno la responsabilità di promuovere l’allattamento naturale, i governi locali e nazionali hanno il dovere di informare le donne sui benefici dell’allattamento al seno.

Il passaggio da un sistema sanitario in cui allattamento al seno e allattamento artificiale sono messi sullo stesso piano di valori, ad uno in cui viene promosso con decisione l’allattamento al seno, non è semplice, soprattutto perchè prevede un cambiamento culturale significativo del personale sanitario: occorre attuare politiche di lattazione di comprovata efficacia e organizzare corsi di formazione del personale.

Le politiche che riconoscono l’importanza dell’allattamento al seno incoraggiano la permanenza del bambino nella camera della madre, l’allattamento al seno senza interruzioni, protocolli standardizzati per la gestione dell’allattamento al seno qualora la mamma o il bambino riscontrino problemi.

Alle dimissioni dall’ospedale servirà un’assistenza costante, contatti e indicazione dei professionisti dell’allattamento a cui rivolgersi.

E’ importante quindi l’aggiornamento teorico-pratico del personale sanitario, resa più urgente dalla necessità di molte aziende sanitarie ed ospedaliere di adeguarsi alla richiesta delle future mamme di seguire un “percorso nascita”, che allo stesso tempo garantisca il benessere della coppia madre-bambino e promuova con decisa competenza l’allattamento materno.

L’informazione sui benefici dell’allattamento al seno serve nei corsi di accompagnamento alla nascita per motivare le future madri (in particolare le primipare) e viene condotta in gruppi, coinvolgendo anche le persone della famiglia che possono influenzare la decisione materna. (marito/partner e/o le future nonne).

Questi incontri sono occasione anche per far chiarezza sui falsi miti e sui tabù relativi all’allattamento, lasciando comunque sempre in primo piano l’aspetto psicoaffettivo, mentre l’istruzione pratica sulle tecniche dell’allattamento è finalizzata ad aumentare le competenze e la sicurezza materna.

Prassi ospedaliere: è particolarmente importante che la promozione ed il sostegno dell’allattamento materno si coniughino con le buone pratiche ostetriche, neonatologiche e pediatriche. In particolare le cure ostetriche prestate alla donna in corso di travaglio e di parto sono capaci di condizionare l’avvio dell’allattamento.

Il personale tutto, deve conoscere quale è il modello assistenziale più valido per promuovere e sostenere l’allattamento, quali sono i consigli appropriati e culturalmente adeguati da dare alle madri.

L’intervento prenatale delle figure professionali sanitarie (ostetrica, puericultrice, pediatra) rappresenta per i futuri genitori un gradito e utile momento di informazione sul tipo di assistenza neonatale (compreso l’aiuto all’allattamento) fornita dalla struttura ove avverrà il parto.

L’ ASL BAT, nell’ambito della promozione dell’allattamento al seno quale obiettivo prioritario inserito in un programma di promozione e valutazione della qualità, appropriatezza e risultati delle cure, ha istituito un gruppo di lavoro costituito da operatori sanitari ospedalieri dei presidi Andria e Bisceglie, e consultoriali dei DSS n. 2 e n. 5, il cui responsabile scientifico è il Dott. Giuseppe Coratella Direttore DSS n.2.

La frequenza, la durata e l’esclusività dell’allattamento al seno (secondo le raccomandazioni OMS) sono di per se stessi indicatori dello stato di salute sia a livello individuale (donna e bambino) che della comunità nel suo complesso (famiglia e società), oltre che indicatori di qualità degli interventi sanitari. Promuovere l’allattamento al seno attraverso questo progetto aziendale attiva la coesistente e coerente pianificazione di interventi a più livelli per i Servizi Sanitari (Servizi territoriali/punti nascita/medici di famiglia/pediatri di base/specialisti,pubblico e privato, interventi multi professionali) ed un coinvolgimento della comunità nel suo complesso.

L’aiuto iniziale proviene dagli operatori sanitari del punto nascita, e, alla dimissione dall’ospedale, dagli operatori sanitari delle strutture consultoriali

Gli obiettivi del Gruppo sono:

1) Sostenere il processo di integrazione ospedale-territorio attraverso una formazione comune di tutti gli operatori del settore

2) Potenziare la partecipazione dei corsi di accompagnamento alla nascita pre e post partum

3) Diffondere i principi salutari dell’allattamento materno e di una corretta alimentazione infantile attraverso vari mezzi di comunicazione (brochure, manifesti, opuscoli, libretti informativo-educativi spot TV, stampa locale)

A tal proposito si inserisce l’evento open-day organizzato dalla ASL BAT “Allattare è il meglio!” già tenutosi ad Andria presso il Chiostro San Francesco e, a seguire, il 28 e 29 ottobre a Trani presso lo Chalet della Villa Comunale e 18 e 19 novembre a Bisceglie presso il Castello Normanno Svevo.

L’evento, aperto alla cittadinanza, prevede un programma ricco di iniziative per far conoscere i benefici del latte materno, le diverse composizioni di latte, (dal materno a quello vaccino, capra o d’asina),

Un gruppo di esperti (ostetriche e pediatri) saranno lieti di accogliere mamme, papà e neonati per un momento di informazione, sensibilizzazione, confronto e consulenza attiva di valutazione allattamento.

sabato 28 Ottobre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 9:12)

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