Cronaca

Sarà svelato oggi il progetto “Il Giardino Vicino. Il pollice verde dell’Integrazione”

La Redazione
Il Giardino Veneziani di Bisceglie
Iniziativa a cura dell'associazione Mosquito Aps. L'appuntamento è nella sala Giunta del Palazzo di città
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Sarà presentato questo pomeriggio, lunedì 6 novembre alle 15.30, il progetto “Il Giardino Vicino. Il pollice verde dell’Integrazione” a cura dell’associazione Mosquito Aps.

L’appuntamento è fissato presso la Sala Giunta del Comune di Bisceglie. Il progetto è tra i vincitori del bando Orizzonti Solidali di Fondazione Megamark. Sarà l’occasione per presentare i dettagli del progetto e dare notizia su alcuni dati riguardanti i centri di accoglienza a Bisceglie.

Partecipano:
Daniela Balducci, Fondazione Megamark
Marzia Papagna – Presidente Mosquito Aps
Enzo Dinisi – Referente area sociale e progetti Mosquito Aps
Vittorio Fata, Sindaco Comune di Bisceglie
E i Partner: Sistema Garibaldi, i centri di accoglienza Oasi 2 e Senins Hospis

L’idea
Il progetto è finalizzato al recupero sostenibile degli spazi verdi del Giardino botanico “Santonio Veneziani”, attraverso pratiche di integrazione sociale all’interno di uno spazio comune e “vicino”. Il Giardino vicino vuole essere un progetto di integrazione sociale per i migranti all’interno di un’area verde della Città di Bisceglie in concessione all’APS Mosquito.

Il progetto nasce dalla volontà di coniugare il recupero di uno spazio pubblico molto amato a Bisceglie, ovvero il l’ottocentesco Giardino Botanico Santonio Veneziani, e dalla necessità dei migranti di essere aiutati a costruire un percorso di vita lontano dal Paese che sono stati costretti a lasciare. Recupero urbano ed immigrazione per quanto possano non avere nulla in comune, pensiamo possano comunicare tra di loro in un intreccio virtuoso.

Con il progetto “il giardino vicino” si vuole creare una connessione tra gli spazi e i tempi che la città vive e offre rispetto ai percorsi dei migranti nei loro centri di accoglienza. Ricollegare l’esigenza di vivere la città e di diventarne parte sostanziale con un’utilità pratica per la città stessa che gli accoglie. Ci prefiggiamo di accelerare il processo di acquisizione in entrambi i casi aumentando nel contempo le loro possibilità di integrazione sociale.

L’idea progettuale è quella di convertire il giardino in un vero e proprio co-garden, un laboratorio per la rigenerazione urbana e l’innovazione sociale all’interno di un giardino metropolitano. Uno spazio verde dal carattere romantico e nobiliare grande 5.000 metri quadri che è in stato di abbandono dal 2010.

Le finalità generali
Il progetto si realizzerà con il coinvolgimento dei migranti richiedenti asilo presenti nei centri di accoglienza locale in coworking con altri realtà del territorio, attraverso attività e laboratori formativi per la “creazione ” di nuovi aspiranti giardinieri.

Il progetto è uno dei vincitori di “Orizzonti Solidali – Ed. 2017, bando di concorso promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila”

lunedì 6 Novembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 8:56)

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