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“Famiglie all’opera”: riapre la chiesa di Santa Margherita

La Redazione
La chiesa di Santa Margherita
Domenica pomeriggio la visita guidata gratuita all'interno di uno dei gioielli della città
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“Famiglie all’opera” fa tappa anche a Bisceglie. Il progetto approvato dalla Regione nell’ambito del programma “InPuglia365 – Sapori e colori d’autunno”, è nato da un’idea dell’associazione coratina Italian Think Tank che da poco ha messo in archivio la terza edizione del festival “Assaprà”.

Il progetto dal 4 novembre al 17 dicembre coinvolgerà Bisceglie e altre sei diverse città: Corato, Ruvo di Puglia, Bisceglie, Altamura, Bitonto, Andria, Castellaneta.

«Per noi – spiegano dall’associazione – “all’opera” significa due cose per i turisti, i cittadini e le associazioni: vuol dire da un lato partecipare agli spettacoli che hanno fatto la storia della Cultura italiana, dall’altro sentirsi sia spettatori che protagonisti attivi mettendoci le mani e il cuore.

Non abbiamo scelto un’opera a caso ma “L’elisir d’amore” di Donizetti. Il vino – nettare che all’interno dell’opera risolveva tutti i mali della società – nel nostro progetto diventa il filo rosso che unisce tutti gli appuntamenti, valorizza i luoghi e le eccellenze del territorio.

A partire da sabato scorso, 4 novembre, le famiglie hanno avuto la possibilità di incontrare uno dei personaggi fondamentali dell’opera, Dulcamara: spostandosi fra una città e l’altra, proprio come fa nell’opera di Donizetti, coinvolge tutti nei suoi viaggi, conduce alla scoperta dei centri storici, dei luoghi sconosciuti, delle cantine e dei vigneti. Domani, 12 novembre, Dulcamara attraverserà il centro storico di Bisceglie prima di arrivare alla chiesa di Santa Margherita che, per l’occasione, sarà aperta ai turisti ed ai visitatori.

Il punto d’arrivo dei sette weekend sarà la messa in scena dell’opera: nelle prime settimane in cui si svilupperà il progetto i bimbi realizzeranno le scenografie per la recita a masseria Cimadomo. Le “prove generali” aperte al pubblico invece andranno in scena nell’ex mattatoio di Andria (il 10 dicembre) e sul palco del teatro “Traetta” di Bitonto (il 19 novembre)».

È necessario «riempiere “i contenitori” di contenuti» ha sottolineato più volte la Regione Puglia. Con questo obiettivo “Famiglie all’opera” offre ai turisti la possibilità di «vivere i luoghi poco conosciuti e solitamente non deputati all’opera lirica sperimentando nuove modalità. Gli appuntamenti che rendano “vivi e vivibili” i luoghi d’interesse, sostenuti dalla celebrità dell’opera lirica, creano il connubio tra arte, musica, storia, cultura ed enogastronomia».

L’Italian Think Tank ha pensato a garantire la più ampia fruibilità dei luoghi: oltre ai servizi turistici offerti alle famiglie, ci saranno anche quelli pensati per i non vedenti (su prenotazione).

«Come nel caso di Assaprà – concludono gli organizzatori – siamo felici di collaborare con altre associazioni presenti sul territorio: il Teatrificio 22 e l’associazione culturale “Lo Scrigno delle donne” per quel che riguarda la realizzazione delle scenografie e le attività rivolte ai bambini; le Pro Loco di Corato e di Bisceglie per le visite guidate in città. In via di definizione anche le collaborazioni con le realtà degli altri Comuni: ci aiuteranno nell’apertura di siti di interesse solitamente chiusi e nella scoperta dei centri storici troppo spesso sottovalutati. Nei prossimi giorni saremo in grado di comunicare il programma dettagliato di tutte le iniziative».

Grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Puglia i turisti potranno usufruire gratuitamente dei servizi che il progetto mette a disposizione e delle singole attività pensate dall’Italian Think Tank. Per info e prenotazioni: +39 348 313 6318, famiglieallopera@gmail.com.

sabato 11 Novembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 8:48)

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