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Maestri e Margherite, seconda giornata: Bisceglie canta all’amore

La Redazione
Cantare all’amore dei La Ballata di Lenna
Intenso programma di oggi, venerdì 17 novembre. Si parte alle 16
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Una storia tristallegra dei giorni nostri che intreccia, tra candore privo di speranza e arrivismo sgangherato, tre vite senza coraggio; la trasgressiva voce di un grande scrittore come Bukowski, con quel suo mondoalcoolico che non c’è più; i fatti poco noti che seguirono la funesta caduta di Icaro e le conseguenze che ancora oggi ne derivano..

Maestri e Margherite, seconda giornata, Bisceglie, 17 novembre.

Cantare all’amore dei La Ballata di Lenna alle 19.00, in Santa Croce<strong>; Blue Bird Bukowski dei Teatri di Bari alle 21.00, al Garibaldi; Icaro Caduto di Pagine Bianche alle 23.00 ancora in Santa Croce.

Successione di spettacoli che lega la produzione di una giovane compagnia dalla forte identità drammaturgica, il lavoro che Vito Signorile ha affidato alla regia della sorprendente Licia Lanera (Fibre Parallele) per uscire dal solco e il primo studio per un’opera di Gaetano Colella, già direttore artistico del Crest e oggi solidale, per un nuovo progetto, con il regista Enrico Messina. Contenuti attualissimi, scelte importanti, grande vitalità. E se la terna di spettacoli rappresenta plasticamente, varietà e forza della produzione teatrale pugliese, il tavolo di lavoro che apre questa giornata tratta proprio il tema centrale del prologo con cui il Teatro Garibaldi ha scelto di avviare la sua nuova stagione.

L’appuntamento è per le 16.00, alla Libreria Vecchie Segherie Mastrototaro. Il titolo è tutto dire: nemo profeta in patria, A condurre il confronto l’attore Vittorio Continelli e il critico Nicola Delnero. Convocati i responsabili delle principali realtà regionali, per un confronto sulle difficoltà che incontra la produzione nel trovare spazi adeguati per essere presentata e valorizzata. Per quanto infatti il sistema distributivo regionale si distingua come uno dei più ampi e attivi, la produzione pugliese stenta a trovarvi degna accoglienza.

Laddove per degna s’intende non solo la disponibilità delle “piazze”, ma anche la presenza di un pubblico interessato a un’offerta che non sia immediatamente riconoscibile per titolo o per fama televisiva degli interpreti. Un’occasione allora questa per vincere il pregiudizio. A favorirla: una scelta oculata, un prezzo molto contenuto (dai 5 ai 10€) e una città bella e accogliente.

venerdì 17 Novembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 8:32)

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