Cronaca

Il bullismo e le sue diverse forme, l’iniziativa dell’associazione Lucrezia Borgia

Francesco De Noia
Uno degli incontri con Alessio Bucci
Il 28 novembre incontro al Politeama Italia con gli studenti dello Scientifico
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Il bullismo e le sue diverse forme. Questo l’argomento di un progetto ideato da Alessio Bucci, dottore Magistrale in Psicologia, Riabilitatore psichiatrico ed esperto in Scienze forensi, in collaborazione con l’Associazione Culturale Lucrezia Borgia che ha fatto tappa in diversi istituti secondari del territorio pugliese.

Le parole d’ordine sono: sensibilizzare e prevenire. Il progetto nasce proprio con lo scopo di informare i ragazzi, gli studenti e genitori circa un fenomeno, che purtroppo spesso è oggetto di attenzione mediatica per tragici risvolti, aiutandoli ad analizzare con un occhio un po’ più critico degli eventi che possono superficialmente essere ricondotti a “ragazzate”, a riconoscere precocemente i segnali di disagio che le vittime manifestano e quindi intervenire disinnescando l’escalation di aggressività che si crea.

I dati raccolti durante questi anni in cui il progetto ha visitato diverse scuole, mettono in luce una situazione allarmante. Oltre il 50 per cento dei ragazzi sostiene di essere a conoscenza di episodi di bullismo nel proprio istituto e il 75 per cento afferma che per paura preferisce far finta di nulla.

Importante è dunque, fornire indicazioni su come agire quando ci si rende conto di esser difronte ad atti di bullismo. Spesso può accadere che i ragazzi si sentano bloccati, nel denunciare, proprio per la paura che la situazione possa aggravarsi, o nel caso degli “spettatori” per il timore di divenire essi stessi vittime. Quindi è opportuno fornire degli strumenti che permettano di garantire la tutela di chi porta alla conoscenza questi eventi.

Il Dott. Alessio Bucci, alla vigilia della prossima tappa del progetto prevista per martedì 28 novembre 17 presso il Cinema Politeama di Bisceglie, dove incontrerà i ragazzi del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, afferma “Oggi, a quattro anni dall’inizio del progetto, noi portiamo a casa un ottimo risultato. Il liceo scientifico Leonardo Da Vinci è stato il primo istituto ad ospitarci, dunque siamo grati al dirigente scolastico e agli insegnanti, ma oggi arriva una risposta importante: sono gli studenti stessi che mi chiedono un intervento in occasione di un’assemblea d’istituto, affinché anche le nuove classi formatesi possano beneficiare del progetto. Per me questo rappresenta un grande successo, significa che probabilmente stiamo andando nella giusta direzione. Quindi continueremo a farlo rimanendo a disposizione di tutti gli istituti che vogliano ospitarci”.

lunedì 27 Novembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 8:22)

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