Cronaca

«Saranno pagati a dicembre gli arretrati della ex Cdp»

La Redazione
La ex Casa Divina Provvidenza Bisceglie
Lo annuncia il Sindacato Usppi che chiede alla nuova proprietà anche un confronto sul rilancio del Don Uva
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«L’ingresso della nuova società Universo Salute Opera Don Uva, che ha rilevato la ex Casa Divina Provvidenza, da circa 50 giorni, apre una fase nuova che dovrebbe portare la struttura fuori dalla crisi e soprattutto salvaguardare i livelli occupazionali di oltre 1600 famiglie».

Lo ha comunicato, con una nota, Nicola Brescia segretario nazionale dell’Usppi coadiuvato dai segretari Nicola Preziosa e Massimiliano Di Fonso. “Il passaggio dalla fase commissariale alla nuova società, è avvenuto, grazie al ruolo determinante svolto dal sindacato Usppi, mantenendo i livelli occupazionali e le stesse condizioni salariali e contrattuali. Non vorremmo vanificare tutto. L’Usppi, pertanto, chiede alla nuova proprietà di aprire un confronto, con tutte le parti sociali, e rilanciare il Don Uva, per affrontare tutte le criticità, a partire dalla carenza di personale infermieristico e di supporto e dall’organizzazione del lavoro eliminando sprechi e privilegi che nel corso degli anni hanno pesato non poco sulla crisi dell’ente”.

L’Usppi rende noto, altresì che, «il commissario straordinario Bartolo Cozzoli, più volte sollecitato dal nostro sindacato, ha comunicato che, i crediti vantati dai lavoratori nei confronti della vecchia gestione dell’Opera don Uva, già Casa Divina Provvidenza, saranno chiusi a dicembre, quali: ferie non godute, ratei della tredicesima mensilità maturati fino al 30 settembre 2017, premi di produzione relativi a luglio, agosto e settembre 2017».

martedì 28 Novembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 8:20)

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