Cronaca

Casella: «Quanti ipocriti in città, Vescegghie è bidd assa’ e che mo pioce parlo’ u dialitt’»

La Redazione
Gianni Casella
Lo sfogo del Presidente del Consiglio comunale che rievoca un episodio del 2018 proprio nel giorno in cui in tutta Italia si festeggia la Giornata del dialetto
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 «"Giornata del dialetto", in molte città ci sono state manifestazioni dedicate ai propri dialetti. Plaudo al Circolo Unione di Bisceglie e al suo presidente Donato De Cillis, che hanno voluto fortemente ricordare come il nostro dialetto è parte integrante della nostra storia, delle nostre origini, che non vanno dimenticate. Mi spiace non aver partecipato a tale manifestazione per motivi di lavoro, ma se fossi stato presente avrei ricordato a qualcuno che l'ipocrisia regna sovrana in una piccola parte della nostra città».

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A scriverlo è il Presidente del Consiglio comunale Gianni Casella, che spiega le ragioni del suo disappunto. «Nel 2018 – scrive Casella – in pieno ballottaggio della mia candidatura a Sindaco, un mio messaggio vocale in dialetto biscegliese sconvolse l'opinione di una parte della società civile di questo paese, che non riteneva credibile la possibilità che un candidato Sindaco parlasse in dialetto. Non so se tale messaggio contribuì in parte o meno alla mia non vittoria ma fatto sta che molti giudicarano in modo negativo quando accaduto. Io continuo a credere che le proprie origini non vadano mai vendute e sapete cosa vi dico che "Vescegghie è bidd assa' e che mo pioce parlo' u dialitt' (Bisceglie è bella assai e mi piace parlare in dialetto, ndr per i non biscegliesi). Grazie Donato De Cillis e scusa se ho approfittato della tua immane e grande serata per evidenziare l'ipocrisia di altri».

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martedì 18 Gennaio 2022

(modifica il 27 Luglio 2022, 17:31)

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