Cronaca

​”Casa Barbiana” della Caritas​ ha ottenuto l’autorizzazione regionale al funzionamento

La Redazione
​“Casa  Barbiana” della Caritas
E' dotata di 11 stanze, bagni, cucina e sala pranzo e una stanza di comunità; è stata realizzata con i fondi dell'8 x 1000 della Diocesi
1 commento 349

“Le attività della Caritas trovano sostegno non solo tra i cittadini biscegliesi ma sono riconosciute anche a livello istituzionale e vogliamo condividere questa notizia con la cittadinanza”.

nn

Con queste parole Sergio Ruggieri, referente Caritas di Bisceglie, e Carmine Panico, presidente della cooperativa ente gestore della “Casa  Barbiana” rendono noto che, con provvedimento n. 71 del 31/01/2022, la Regione Puglia ha dato autorizzazione al funzionamento di “Casa Barbiana”.

nn

Si ricorderà che la Casa Barbiana, struttura della diocesi, sita all’interno del complesso detto dei Cappuccini, in via Prof. Mauro Terlizzi numero 24, è nata dalla volontà di favorire una risposta all’emergenza abitativa ed è dotata di 11 stanze, bagni, cucina e sala pranzo e una stanza di comunità; è stata realizzata con i fondi dell’8 x 1000 della DIOCESI e utilizzando anche i fondi di  un progetto approvato dalla Caritas nazionale, Fu inaugurata  l’8 ottobre 2021 e benedetta dall’arcivescovo Leonardo D’Ascenzio.

nn

Una pec del 01/02/2022 indirizzata al presidente della cooperativa sociale “Mi stai a cuore”  proveniente dalla Regione Puglia, la inserisce tra i servizi riconosciuti a livello istituzionale ed autorizzata al funzionamento, in base all’art.76 del Regolamento regionale;  ad essa potranno accedere sia enti  privati che Amministrazioni comunali.

nn

“L’autorizzazione regionale riconferma l’importanza di quest’opera segno di “accoglienza” per l’intera comunità diocesana e per la città di Bisceglie.  Gli operatori di Casa Barbiana in questi mesi hanno operato avvalendosi dei principi ispiratori dell’I CARE di don Lorenzo Milani e delle indicazioni di Papa Francesco: "Accogliere significa aprire la porta, la porta della casa, la porta del cuore e permettere a chi bussa di entrare e sentirsi a suo agio, non in soggezione, ma a suo agio e sentirsi libero", sottolineano Ruggieri e Panico.

n

lunedì 7 Febbraio 2022

(modifica il 27 Luglio 2022, 16:43)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
1 Comment
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
cosimodebari
cosimodebari
6 mesi fa

A quando opere simili che possano svolgere le funzioni di una casa riposo per anziani che non percepiscono pensioni tali (tra i 1.500 e i 2.000 euro mese) da poter accedere alle case di riposo private o semi private. Ovvero per pensionati ultra ottantenni soli che percepiscono pensioni non superiori a 1.000 euro mese?