Cronaca

«​Il futuro ambientale e urbanistico di Bisceglie non può essere deciso in 48 ore»

La Redazione
L'aula del Consiglio comunale di Bisceglie
Il Consigliere comunale Francesco Spina si è rivolto anche al Prefetto
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«Angarano rinvii il Consiglio comunale di oggi, giovedì 24 febbraio: è il momento di dire basta alla finanza creativa dei debiti fuori bilancio riconosciuti in esercizio provvisorio (senza bilancio approvato) e all’urbanistica creativa con varianti al piano regolatore del 1980 approvate dalla Svolta, mentre  il nuovo Pug già pronto giace nascosto nei cassetti comunali».

Così il Consigliere comunale di DifendiAmo Bisceglie, Francesco Spina, rinnova il suo appello a far slittare la seduta consiliare di oggi.

«Distributori di carburante a Lama di Macina – scrive Spina -, edifici a 6 piani edificati in zona commerciale e consigli comunali convocati in due giorni con scuse risibili inventate da Angarano (senza una piano delle opere pubbliche approvato, vengono individuate aree private d’urgenza per partecipare a bandi pubblici a comando della “Svolta"). Ho inviato per conoscenza al Prefetto la richiesta di rinvio del Consiglio, che spero venga accolta da Angarano & Co. Il futuro ambientale (con la nuova gara dell’igiene urbana) e urbanistico della città non può essere deciso in 48 ore con delibere chiaramente viziate.

La risposta del presidente del Consiglio Casella conferma che sul secondo punto non ci sono ragioni oggettive di urgenza e, sul primo punto della variante con perequazione urbanistica, le ragioni di urgenza addotte da Angarano sono chiaramente fuori da ogni canone di legge. A forza di andare contro tutto e tutti (compresa la legge) la Svolta finirà la corsa accecata dagli interessi contro qualche muro normativo».

giovedì 24 Febbraio 2022

(modifica il 27 Luglio 2022, 16:02)

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