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Semiconduttori discreti: tutto quello che c’è da sapere sul transistor mosfet

Semiconduttori discreti: tutto quello che c'è da sapere sul transistor mosfet
Nel campo delle connessioni elettriche l'utilizzo di un elemento come il transistor diventa fondamentale e gli esperti del settore sanno che uno dei migliori in assoluto è un semiconduttore versatile ma al contempo discreto come il mosfet
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Nel campo delle connessioni elettriche, può rendersi necessario trasferire il flusso di corrente da un punto all’altro, interrompendolo o persino potenziandolo. In tal senso, l’utilizzo di un elemento come il transistor diventa fondamentale e gli esperti del settore sanno che uno dei migliori in assoluto è un semiconduttore versatile ma al contempo discreto come il mosfet. Di tipo N o P, a modalità di impoverimento o potenziata, il mosfet si può collocare anche in spazi ridotti grazie alle moderne tecnologie che ne hanno diminuito le dimensioni fino a meno di un centimetro. Di certo, è bene rifornirsi solo da rivenditori esperti che forniscano materiale adeguato e realizzato secondo gli standard di sicurezza richiesti: ne costituisce un esempio Rs Components, realtà di riferimento che offre un’ampia selezione di articoli elettrici ed elettronici professionali dei migliori brand presenti sul mercato.

Caratteristiche di base di un transistor mosfet

Al fine di commutare o amplificare il segnale elettronico, il transistor mosfet si avvale di un condensatore. La corrente può mutare da alternata in continua e, se negativa in entrata, interrompersi come in un interruttore chiuso. Proprio per queste peculiarità, tale tipo di transistor può essere indicato come mosfet di impoverimento o mosfet di potenziamento. Più diffusi dei primi, questi ultimi trovano molteplici campi di applicazione.
Questi semiconduttori discreti si avvalgono di una serie di PIN che possono persino arrivare a oltre 30 a seconda delle singole esigenze: si distinguono in pin Gate, Source o di Drenaggio. La tensione che parte dal Gate muta anche nella zona sorgente (Source) se modificata e di solito lo scambio con la zona di Drenaggio avviene se essa attraversa queste due zone. A una tensione minore corrisponde, in maniera inversamente proporzionale, una resistenza più alta e viceversa.
In tal senso, tra le caratteristiche tecniche da tenere d’occhio sono le tensioni massime applicabili a ogni “zona”: per il Gate può superare i 200 Volt, per quella sorgente arriva anche a 1700 V. I materiali più utilizzati sono quelli siliconici e il PVC.

Applicazioni e peculiarità di un transistor mosfet

Nella scelta del transistor mosfet più adeguato a essere incluso in un circuito elettronico quale può essere ad esempio quella della CPU di un computer, occorre anche distinguere tra i semiconduttori di tipo N o P. I mosfet N si usano più di frequente e sono caratterizzati da un maggior numero di elettroni che si muovono con applicazione di carica positiva; per tensioni minori al Gate si impiegano invece quelli di tipo P in cui sono presenti sia elettroni che lacune a carica positiva.
Nonostante l’utilizzo più frequente dei semiconduttori mosfet sia riferibile a elementi digitali come la citata CPU (ma anche la RAM o la ROM di un dispositivo) in molti ambiti industriali di tipo analogico si possono ritrovare tali transistor. Ovviamente, le peculiarità da ricercare devono adattarsi all’applicazione specifica, quindi magari occorre verificare che la temperatura massima supportata dal dispositivo possa raggiungere anche alte temperature: i mosfet più resistenti “lavorano” anche a ben 200 gradi.
Anche il tipo di montaggio può fare la differenza: si va dai classici su supporto piano a quelli a vite, fino ad arrivare all’installazione su foro o la più versatile a livello superficiale. Ogni transistor deve inoltre essere accompagnato da regolare certificazione RoHS che ne conferma l’idoneità rispetto ai materiali utilizzati, e quindi i limiti o l’assenza di sostanze potenzialmente deleterie quali gli ftalati, il mercurio o il piombo. Non devono mancare dichiarazioni di conformità obbligatorie come in tutti i dispositivi elettronici che siano sottoposti a cariche elettrostatiche.

sabato 6 Agosto 2022

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