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Come creare economia dal turismo? La Puglia imperiale progetta strategie da 300mila euro

La Redazione
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"Illuminiamo la Puglia imperiale"
Nei prossimi giorni saranno messi a disposizione di tutti i moduli per offrire la propria disponibilità a partecipare ai tavoli tecnici per la progettazione
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Sono pochi 300mila euro per 13 Comuni se l’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale? Forse no, se si comprende a cosa devono servire.

Il Ministero punta a «individuare aree strategicamente rilevanti e valutare la loro capacità di scegliersi e autoproporsi. Per questo ha chiesto alle Regioni di esprimere assenso formale alle proposte arrivate». A spiegarlo l’altro pomeriggio, in sala verde al Palazzo di città di Corato, è stato il direttore di Puglia imperiale Alessandro Buongiorno.

Per «innalzare il livello qualitativo della promozione del territorio» è stato pensato e approvato il progetto “Puglia Imperiale: Viaggio nelle Terre di Federico. Itinerari tra cultura e storia, miti e leggende”.

Corato è il Comune capofila e quello di ieri era un «incontro per iniziare a suscitare l’interesse» e mettere insieme le «competenze del territorio perché – ha precisato il sindaco Mazzilli – non avrebbe molto senso affidare questa progettazione ad una società che arriva da fuori e non ha l’anima della nostra bellissima terra».

Insieme alla nostra città ci sono anche Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa, Margherita di Savoia, Minervino, Ruvo, San Ferdinando, Spinazzola, Terlizzi, Trani, Trinitapoli: «tutte città del nord barese/ofantino che compongono l’area “turisticamente rilevante” della Puglia Imperiale, individuata dalla Regione con DGR. n. 2873/2012» come ha ricordato Buongiorno.

«Ognuna di queste città – ha aggiunto Mazzilli – ha grandi siti di interesse, cattedrali, castelli, centri storici spesso oggetto di riqualificazione urbana. E poi organizziamo eventi, durante tutte le stagioni dell’anno».

Tutto questo patrimonio però garantisce una «ricaduta spesso limitata perché non intercetta i grandi flussi turistici» secondo Mazzilli. Nel 2016 «sono arrivati in città circa 50mila persone – stando ai dati di Puglia Promozione riportati dal primo cittadino – garantendo nel triennio 2014-2016 una media di 60mila presenze. Il picco di 70mila è stato registrato nel 2015».

I 300mila euro serviranno «a capire come smuovere e valorizzare il sistema» ha ribadito. Nelle conclusioni del sindaco c’è la prospettiva: «dobbiamo capire tutti che la cultura non può più essere lo spazio del volontariato. I giovani devono leggerla come concreta opportunità di lavoro».

Quella proposta dal Ministero è «una procedura abbastanza nuova, stimolante per tutti. Bisogna mettere insieme criticità e bisogni. I 13 Comuni si sono già costituiti formalmente in associazione: adesso tocca ai cittadini ed ai professionisti» ha concluso Buongiorno.

Nei prossimi giorni saranno messi a disposizione di tutti i moduli per offrire la propria disponibilità a partecipare ai tavoli tecnici per la progettazione.

Il finanziamento ottenuto prevede, entro il mese di ottobre, una serie di step da seguire e degli obiettivi da raggiungere: sostenere la cooperazione istituzionale tra i Comuni, insieme agli altri Enti pubblici e i soggetti del partenariato, attraverso un “cabina di regia” unica sul territorio che elabori il Piano di fruizione e gestione integrato; aumentare la fruizione del patrimonio culturale e ambientale locale da parte di più ampie fasce di utenza, incrementando la dotazione di servizi e di iniziative di fruizione esperienziale ed emozionale; ridurre il divario esistente tra grandi attrattori e siti meno conosciuti incrementando la comunicazione e promozione esterna, integrando le attività di promozione in forma congiunta tra beni primari e “secondari” con i prodotti della filiera enogastronomica.

venerdì 2 Giugno 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 14:00)

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