Calcio

Catania troppo forte per questo Bisceglie, al “Massimino” termina 4-1.

Alessandro Ciani Passeri
Risolo contrasta il capitano catanese Biagianti
Basta poco più di mezz'ora di gioco ai catanesi per chiudere il match. Non basta la rete di Jovanovic nella ripresa.
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Torna con le ossa rotte dalla trasferta di Catania il Bisceglie calcio, sconfitto al “Massimino” con un sonoro 4-1 dalla formazione allenata da mister Lucarelli.

Troppo forte ed esperta la formazione rossoazzurra, capace di chiudere il match già nel primo tempo grazie alla doppietta di Curiale e alla marcatura di Di Grazia.

Reduci da due sconfitte consecutive, i padroni di casa hanno subito affrontato il match con il giusto piglio a differenza degli stellati, apparsi alquanto distratti e ingenui soprattutto nella prima mezzora di gioco.

Nella seconda frazione si è visto un altro Bisceglie, più propositivo e attento, capace di creare qualche grattacapo al portiere di casa Pisseri e accorciare le distanze con il croato Jovanovic.

A chiudere la gara ci ha poi pensato l’imprendibile Russotto, quest’oggi davvero eccelso nella prestazione offerta.

Il Catania di quest’oggi ha dimostrato di essere una corazzata di questo torneo, rispettando i favori del pronostici e utilizzando al meglio i propri valori tecnici e la giusta determinazione e attenzione al cospetto di un Bisceglie in crisi di risultati e con qualche amnesia di troppo.

Le sette reti subite in due partite soprattutto, devono far riflettere su qualche meccanismo che deve essere ancora registrato.

Per capitan Petta e soci c’è subito da rimettersi al lavoro, l’unico rimedio per crescere e migliorare.

Bisogna far fronte comune e superare questo periodo difficile, cercando di rialzarsi con orgoglio e dignità. Martedì, contro il Matera al “Ventura”, servirà un altro Bisceglie.

La cronaca:

Entrambe reduci da due sconfitte consecutive, al “Massimino” Catania e Bisceglie si affrontano a viso aperto a caccia di punti scaccia crisi.

Lucarelli deve rinunciare ancora a Bucolo, squalificato, e fare i conti con la non perfetta condizione di Fornito, Lodi e IN campo un 3-5-2, con il duo Russotto-Curiale in avanti.

Mister Zavettieri senza Diallo infortunato e lo squalificato Giron, butta nella mischia il giovane Raucci a sinistra. Sulla corsia destra di difesa c’è invece il classe 1998 Delvino. Novità in mediana con Lugo schierato in cabina di regia al posto di Vrdoljac, in panca. In avanti il tridente è composto da Montinaro, Azzi e Jovanović.

Subito aggressivo il Catania, che cerca di sfruttare al meglio le corsie esterne ma subito alle prese con l’infortunio di Blondett; al suo posto in campo Di Grazia.

Pochi minuti dopo l’avvicendamento, gli etnei riescono a trovare il vantaggio: lancio di Mazzarani, Russotto serve Curiale di prima intenzione e l’attaccante non sbaglia anticipando Petta e infilando Crispino.

Con l’ingresso di Di Grazia Lucarelli è costretto al cambio modulo in corso d’opera, passando al 433 con Semenzato e Marchese arretrati a terzini e Biagianti nel ruolo di regista arretrato.

Bisceglie stordito e Catania lesto ad approfittarne raddoppiando immediatamente: Montinaro pressato da Di Grazia perde palla sulla trequarti, l’esterno etneo avanza palla al piede e scarica un bolide imprendibile in fondo al sacco; Catania-Bisceglie 2-0.

Il doppio vantaggio consente ai padroni di casa di rallentare i ritmi mentre il Bisceglie prova una timida reazione poco prima della mezz’ora: prima ci prova Montinaro, dopo un’azione insistita di Jovanović, ma è bravo Pisseri a rifugiarsi in angolo; successivamente è Azzi dopo una bella incurione in area a sparare sull’esterno della rete.

Anche se con ritmi meno intensi, gli etnei continuano a spingersi in avanti alla ricerca del terzo gol e lo trovano al 38′ con una pregevole azione corale: Di Grazia, ben lanciato, appoggio per Marchese il quale crossa al volo di sinistro per Curiale che di testa, insacca alle spalle di Crispino. Catania-Bisceglie 3-0. La prima frazione si chiude praticamente qui.

Nella ripresa Zavettieri striglia i suoi e opta per l’inserimento di Toskic al posto di Boljat.

I nerazzurri giocano con maggior sicurezza e pur non risultando particolarmente pericolosi, tengono bene il campo.

In un contropiede ben orchestrato e nato da una grande folata offensiva di Jurkic, il Bisceglie accorcia le distanze: il difensore croato salta in velocità tutta la difesa rossoazzurra e serve Jovanović, il quale ha il solo compito di spingere in rete con un facile tapin.

Dopo il leggero black out, i rossazzuri riprendono le redini dell’incontro e sfiorano la quarta segnatura con Russotto: bolide di destro a giro e intervento strepitoso di Crispino che respinge in tuffo.

Il Catania cala d’intensita e il Bisceglie trova coraggio: prima ci prova Montinaro con un tiro velenoso che si spegne alta di pochissimo sopra la traversa poi è il neo entrato Gabrielloni a divorarsi un goal da pochi passi colpendo debolmente di testa tra le braccia di Pisseri; l’errore è pagato a caro prezzo dagli ospiti che nella susseguente azione subiscono la quarta marcatura: Semenzato crossa in mezzo per Russotto che firma il poker a porta sguarnita.

Gara praticamente chiusa fino al fischio finale quando alla gioia del pubblico di casa fanno da comtrapposizione i fischi dei circa venti supporters biscegliesi giunti al “Massimino”.


TABELLINO:

CATANIA-BISCEGLIE 4-1 (3-0 P.T.)

Catania (3-5-2): Pisseri ; Blondett (5′ Di Grazia ) (85′ Rossetti ), Tedeschi , Bogdan (86′ Lovrić ); Semenzato , Caccetta , Biagianti , Mazzarani (78′ Aya ), Marchese (79′ Djordjević ); Russotto , Curiale .

A disp.: Martínez, Esposito, Manneh, Fornito, Lodi, Ripa, Correia. All. C. Lucarelli .

Bisceglie (4-3-3): Crispino ; Delvino (67′ Gabrielloni ), Petta , Jurkić ; Risolo, Boljat (46′ Toskic ), Lugo Martínez (61′ D’Ancora ), Raucci (61′ Migliavacca ); Azzi (68′ Markić ), Jovanović , Montinaro .

A disp.: Vassallo, Alberga, Vrdoljak, Partipilo. All.: Zavettieri .

Arbitro: Cipriani di Empoli.

Marcatori: 4′ Curiale (C), 8′ Di Grazia (C), 38′ Curiale (C), 60′ Jovanović (B). 82′ Russotto (C).

Note – Ammoniti: Tedeschi (C); Boljat, Gabrielloni (B).

sabato 4 Novembre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 8:57)

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