Cronaca

Pescherie e ristoranti sotto controllo: multe e sequestri nella Bat

La Redazione
Prodotti ittici sequestrati dalla Guardia costiera - archivio
In azione il personale della Capitaneria di Porto
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I 10 comuni della provincia Bat sono stati al centro di una vasta operazione di controllo sulla commercializzazione dei prodotti della pesca, della vendita di prodotti ittici freschi sulla somministrazione dei prodotti preparati da parte della Capitaneria di Porto di Barletta.

I militari, in particolare sono stati impegnati in una operazione che ha interessato, pescherie e ristoranti della provincia.

Il neo Comandante della Capitaneria di Porto di Barletta, Capitano di Fregata Sergio Castellano, rende noto che si è provveduto al sequestro di circa 500 chilogrammi di prodotto ittico di vario genere, tra pesce e molluschi, sforniti della prevista documentazione di tracciabilità ed etichettatura.

Per questa ragione sono state elevate 9 sanzioni amministrative per un ammontare totale di euro 14.000, oltre alla sanzione accessoria della confisca del pescato.

ll controllo della filiera della pesca prosegue, quindi, con tolleranza zero verso coloro che, di fatto, effettuano attività illecite in materia di pesca e commercializzazione di prodotti ittici non tracciabili. Tale attività costituisce la prima forma di tutela per la salute del consumatore oltre che strumento volto al contrasto della pesca illegale che, di sicuro, fornisce prodotto ittico privo di qualsivoglia documentazione.

Tale attività illegale nuoce innanzitutto alla categoria dei pescatori professionali che dal mare traggono risorsa per il proprio sostentamento e sfugge a diversi controlli, tra cui quelli fiscali e sanitari.

lunedì 9 Ottobre 2017

(modifica il 24 Giugno 2022, 9:46)

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